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Telefono caduto in acqua: cosa fare (e cosa non fare) nei primi minuti
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Telefono caduto in acqua: cosa fare (e cosa non fare) nei primi minuti

15 settembre 20264 min di lettura

Water resistance o no, un telefono caduto in acqua (nel lavandino, nel water, in piscina o sotto la pioggia battente) va sempre trattato con attenzione nei primi minuti. Quello che fai subito dopo può fare la differenza tra un recupero completo e un danno permanente.

Cosa fare subito

Gli errori più comuni da evitare

Perché conviene una diagnosi professionale

L'acqua (soprattutto se non è acqua pulita, come nel caso di mare o bevande) lascia residui che continuano a corrodere i contatti interni anche giorni dopo, se non vengono puliti a fondo. Una diagnosi tempestiva permette di intervenire prima che l'ossidazione danneggi componenti che, a quel punto, non sono più recuperabili.

Se il tuo telefono è caduto in acqua, portacelo spento il prima possibile: valutiamo subito lo stato interno e ti diciamo le reali probabilità di recupero prima di procedere con qualsiasi intervento.

Hai un problema simile?

Raccontacelo: la diagnosi è gratuita e senza impegno.